Have one like this?
Upload a photo for a free check of what yours may be worth.
Lot description
Albano Laziale, 1852 - Roma, 1930 Ritratto femminile Firmato A Mancini in basso a sinistra Carboncino, gessetto e pastelli su carta, cm 41,8X34 Provenienza: Genova, collezione privata L'opera è stata archiviata nell'abito della catalogazione generale delle opere di Antonio Mancini con il codice: 56(1)0594AV Antonio Mancini, romano di nascita ma dotato di una sensibilità profondamente legata alla cultura partenopea, guardò con interesse ai fasti del Barocco e alla tradizione pittorica meridionale. Nel 1864 si trasferì a Napoli, dove rimase fino al 1873, entrando in contatto con l?ambiente della scuola di Domenico Morelli e di Filippo Palizzi. Successivamente soggiornò per alcuni anni a Parigi, dove lavorò inizialmente con la maison Goupil & Cie, entrando poi in contatto con ambienti artistici legati a Hendrik Willem Mesdag; si trasferì quindi anche a Londra. Dopo queste esperienze internazionali, fece ritorno definitivo a Roma. Artista molto precoce, già all'età di quattordici anni dipingeva con mano sicura e con una sensibilità originale e istintiva. Nelle sue opere, pur restando evidente l'influenza della scuola napoletana in cui si formò, emerge con forza una personalità autonoma e inconfondibile, caratterizzata da una pittura impetuosa, luminosa e fortemente materica, costruita attraverso una stesura densa e vibrante del colore, spesso arricchita da virtuosismi tecnici. La sua produzione è oggi rappresentata in numerose collezioni e gallerie pubbliche e private, in Italia e all'estero, da Dublino ad Amsterdam, da Johannesburg a Monaco di Baviera, oltre che nei principali musei italiani di Roma, Firenze, Napoli e Venezia, a testimonianza della fortuna critica internazionale che accompagnò l'artista già in vita e che continua ancora oggi.