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(Roma, 1603 - 1673) Vaso di fiori Olio su tela, cm 81,3X57,2 Provenienza: New York, Sotheby's, 23 maggio 2001, lotto 76 (come Mario Nuzzi) Italia, collezione privata Il dipinto è un importante esempio della produzione di Mario Nuzzi detto Mario dei Fiori e la sua esecuzione si può collocare intorno al 1650. Il corpus del pittore è stato ricostruito a partire dalle opere firmate o documentate custodite nel Monastero dell'Escorial, a Palazzo Chigi di Ariccia (commissionate dal cardinale Flavio Chigi nel 1659) e in palazzo Colonna a Roma, dove in collaborazione con Carlo Maratti realizzò degli straordinari specchi dipinti (cfr. L. Laureati, in La natura morta in Italia, a cura di Francesco Porzio e Federico Zeri, Milano 1989, I, pp. 759-767). A queste si è aggiunta la serie di vasi fioriti già nella collezione Mansi a Lucca (cfr. G. e U. Bocchi, Mario Nuzzi detto Mario dei Fiori Pittori di natura morta a Roma, in Pittori di natura morta a Roma. Artisti italiani 1630 ; 1750, Viadana 2005, pp. 67-142). Tornando alla biografia dell'autore, Lione Pascoli narra delle sue prime prove giovanili avvenute con il padre floricultore (cfr. L. Pascoli, Le vite de' pittori scultori et architetti moderni, II, Roma 1736, pp. 57-74), per poi passare secondo il Baglione nella bottega del Salini con cui precocemente ne divenne collaboratore, ereditandone la clientela alla sua morte avvenuta nel 1625 (G. Baglione, Le vite de' pittori, scultori et architetti, Roma 1642, p. 188). Questo apprendistato consentì al giovane di entrare in contatto con eruditi, accademici, botanici e artisti di natura morta dell'area barberiniana, come Cassiano del Pozzo, Jacopo Ligozzi, Anna Maria Vaiana, Daniel Seghers (cfr. M. Epifani e F. Solinas in Flora Romana. Fiori e cultura nell'arte di Mario de' Fiori, catalogo della mostra a cura di F. Solinas, Roma 2010, pp. 182-188, p. 34). Tali frequentazioni e il talento permisero al pittore di divenire uno dei più affermati fioranti del XVII secolo e nel 1650 si riscontra nei documenti quale: 'Marius, pictor romanus, vulgo Mario de' fiori' (cfr. Y. Primarosa, Flora Romana 2010, p. 58 op. cit.).