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Carlo Magini

Sold for €4,000 at Wannenes Art Auctions on Mar 5, 2024.

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(Fano, 1720 - 1806) Tavola imbandita con piatto di lonza, tarallucci, bottiglie, dolce tagliato, pane e zuppiera Olio su tela, cm 69X84 Provenienza: Collezione privata Bibliografia: A. Scarpa, M. Lupo, Fondazione Famiglia Terruzzi. Villa Regina Margherita, Milano 2011, p. 170, fig. 109 (come Carlo Magini) La composizione e lo stile conducono subito al confronto con le opere di Carlo Magini, artista di Fano che riuscì a elaborare i migliori esempi di natura in posa di area emiliana e romagnola, ispirandosi a Felice Boselli, Arcangelo Resani, Candido Vitali e Nicola Levoli. Caratteristica dell'artista è la capacità di descrivere oggetti e ambienti senza enfasi, evocando il silenzio e alludendo alla concezione di vanitas, attribuendo una inaspettata valenza iconica e al contempo offrendoci una visione illuministica della realtà. Sorprende allora che il pittore si sia dedicato a questa produzione nella tarda maturità, divenendo uno dei più grandi naturamortisti italiani del Settecento e la sua riscoperta critica è relativamente recente, grazie agli studi e alle segnalazioni di Antonio Corbara e Giuliano Briganti, ma fu Roberto Longhi nel 1953 a svelarne per primo la personalità (Cfr. R. Longhi, Recensione a C. Sterling, La nature morte de l'antiquité à nos jours, Paris 1952, in Paragone, n. 39, 1953, p. 63). Tornando all'opera, si segnala la sua stretta analogia con quella di collezione privata di Varsavia pubblicata da Zampetti (Cfr. P. Zampetti, Carlo Magini, catalogo ragionato, Milano 1990, p. 148, n. 134) e con quella appartenente alla Pinacoteca di Faenza in cui è presente la medesima zuppiera, la tovaglia della stessa ruvida stoffa e un comune sentimento della rappresentazione. Si può quindi dire che la tela sia emblematica della sua produzione, esprimendo una poetica che troverà un parallelo solo nelle nature morte di Giorgio Morandi. Bibliografia di riferimento: R. Battistini, B. Cleri, C. Giardini, E. Negro, N. Rosio, L'anima e le cose. La natura morta nell'Italia pontificia nel XVII e XVIII secolo, catalogo della mostra, Modena 2001, ad vocem

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