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Lot description
(Treviglio, 1612 - Milano, 1690) Erminia e Tancredi Olio su tela, cm 80X100 La tela è stata riconosciuta da Michele Danieli alla mano del Montalto, artista la cui prima traccia biografica si deve all'Orlandi nel suo Abbecedario Pittorico edito a Bologna nel 1704, indicando nel Morazzone il suo primo maestro. Tuttavia, la critica moderna avverte nelle sue opere un aperto interesse nei confronti di Francesco del Cairo, influenze venete e un'interessante riflessione sull'arte genovese di Giovanni Battista Carlone e Domenico Piola, per non parlare delle inflessioni classiciste bolognesi dedotte dal fratello maggiore Giuseppe, giovanissimo discepolo di Guido Reni. L'attività dei due fratelli è documentata a Milano attorno agli anni Trenta e la pala raffigurante il Martirio di Santa Giustina in Santa Maria Podone è la prima che si ricorda. Sempre a questo periodo si devono citare le tele di Treviglio: la Visitazione e l'Annunciazione custodite nel Santuario della Madonna delle Lacrime, Il Miracolo della mula (1644) e l'Incontro con San Carlo e San Filippo Neri nella Basilica di San Martino (1645). A queste aggiungiamo la tela firmata raffigurante Cristo morto pianto dagli angeli del Museo di Castelvecchio a Verona, opera fondamentale per attribuire con certezza le opere di Treviglio e ricostruire criticamente l'attività giovanile. In queste tele si scorge quale filo comune la matrice morazzoniana insieme al pietismo drammatico di Francesco del Cairo, senza dimenticare la flessione di gusto veneto di quest'ultimo, indirizzata verso orientamenti barocchi di notevole intensità emotiva. La tela in esame, tuttavia, esprime una maggiore autonomia dai modelli del Morazzone, suggerendo una collocazione cronologica più matura e che Danieli pone all'inizio dell'ottavo decennio, in analogia con lo Sposalizio della Vergine del Santuario delle lacrime a Treviglio, che cade nel momento in cui si registra il maggior successo dell'artista. Il dipinto è corredato da una scheda critica di Michele Danieli Bibliografia di riferimento: P. Tirloni, I Danedi detti Montalto, in I Pittori Bergamaschi dal XVIII-XIX secolo. Il Seicento, III, Bergamo, 1985, pp. 375-515 L. Bandera, in Pittura tra Adda e Serio. Lodi Treviglio Caravaggio Crema, a cura di M. Gregori, 1987, pp. 172-174 Giovanni Stefano e Giuseppe Montalto. Due Pittori trevigliesi nella Lombardia barocca, atti della giornata di studi a cura di Odette D'Albo, Milano, 2015, ad vocem